Hubble, l'occhio sul cosmo

Il telescopio Hubble ha rivoluzionato il mondo della scienza e il modo in cui vediamo l’Universo come nessun altro strumento scientifico. Ecco la sua storia.

Trentuno anni. Tanti ne sono passati dal 24 aprile 1990, giorno in cui venne lanciato in orbita il telescopio spaziale Hubble con lo Space Shuttle Discovery. Ma cos'è il telescopio spaziale Hubble? È l'oggetto che ha rivoluzionato il mondo della scienza e il modo in cui vediamo l’Universo come nessun altro strumento scientifico. Per 20 anni Hubble ha orbitato intorno alla Terra a 600 chilometri di distanza, viaggiando a 8 chilometri al secondo e impiegando 96 minuti per completare l’orbita del nostro pianeta. Hubble ha scoperto oltre 30mila nuovi pianeti, scattando 60mila fotografie. Grazie ad Hubble abbiamo istantanee di galassie neonate e stelle al collasso. Il suo contributo è stato determinante nella scoperta dell'energia oscura e nella ricerca della reale età dell'Universo. 

 

LA STORIA DEL TELESCOPIO HUBBLE

 

Tutto inizia come detto il 24 aprile 1990, quando Hubble viene lanciato nello spazio per superare il problema della distorsione atmosferica, vale a dire l'interferenza delle turbolenze dell'atmosfera terrestre che si frappone tra gli osservatori terrestri e lo spazio. Ma l’idea di dar vita a un telescopio in grado di guardare oltre l’atmosfera terrestre è del fisico tedesco Hermann Oberth, che nel 1923 immagina di inviare un osservatorio in orbita servendosi di razzi. Nel 1946 è invece l'astrofisico americano Lyman Spitzer a ragionare sulla creazione di un telescopio, un progetto a dir poco ambizioso a cui dedica 50 anni della sua vita. Nel 1969, anno dell’allunaggio, viene approvato dalla NASA il progetto del Large Space Telescope (così inizialmente si chiamava Hubble), mentre nel 1974 si pensa di mettere insieme un osservatorio fatto di pezzi intercambiabili da mandare in orbita insieme agli Space Shuttle. La costruzione del telescopio inizia ufficialmente nel 1977 con lo specchio principale dotato di un diametro di 2,4 metri. Di pari passo viene avviato l'addestramento di astronauti che si dovranno occupare delle numerose riparazioni. 

 

TELESCOPE: NEL CUORE DELL'UNIVERSO. GUARDA IL DOCUMENTARIO 

 

Lungo 13,3 metri e pesante più di 12 tonnellate, il telescopio cambia nome in Hubble in onore di Edwin Powell Hubble, l'astronomo statunitense a cui si deve l'omonima legge e che ha gettato le basi per la formulazione della teoria del Big Bang. Tutto sembra pronto nel 1985, ma il disastro dello Shuttle Challenger fa posticipare il lancio fino al 24 aprile 1990, quando finalmente Hubble raggiunge l'orbita terrestre a bordo di uno Shuttle Discovery. Le prime immagini scattate da Hubble sono però sgranate, innammissibile per un progetto costato così tanto. Il motivo? Lo specchio primario risulta levigato eccessivamente e appiattito di 2 millesimi di millimetro di troppo. Parliamo di un cinquantesimo dello spessore di un foglio di carta, ma comunque abbastanza da far apparire sgranate le foto. Un guasto che viene riparato dal 2 al 9 dicembre 1993 da 7 astronauti inviati in missione e grazie ai quali il 13 gennaio 1994 il telescopio Hubble pubblica immagini incredibilmente nitide. La soluzione al problema era stata data dal sistema COSTAR (Corrective Optics Space Telescope Axial Replacement), ovvero piccoli specchi capaci di intercettare la luce riflessa dallo specchio. 

 

LE SETTE FASI DELLE STELLE: GUARDA IL DOCUMENTARIO 

 

Il 13 febbraio 1997 va in scena una nuova missione durante la quale viene sostituito lo spettrografo ad alta risoluzione con il nuovo Space Telescope Imaging Spectrograph. Non solo, viene anche agggiunta una fotocamera a infrarossi. Tra le innumerevoli scoperte scientifiche rese possibili da Hubble, spiccano la conferma dei buchi neri al centro delle galassie, l’età dell’Universo (con ogni probabilità il Big Bang è avvenuto 13,7 miliardi di anni fa), la galassia più lontana da noi (circa 13,2 miliardi di anni luce) e il quarto satellite di Plutone. Insomma, Hubble ha spinto l’occhio umano fino a dove non credevamo fosse possibile. Ci ha fatto viaggiare virtualmente nell’Universo e ha incoraggiato la ricerca scientifica. Per questo lo ringrazieremo eternamente.

 

ATTIVA ORA DISCOVERY+ 

 

*** 

Scopri discovery+, il servizio a pagamento che ti permette di guardare il meglio dei contenuti Discovery, in esclusiva e in anticipo rispetto alla TV. Con discovery+ avrai l’intero catalogo senza pubblicità, e potrai guardare i tuoi programmi preferiti dove vuoi e quando vuoi. Provalo subito! 

I più visti su Discovery Science Discovery+