Apollo 14, 50 anni fa l'allunaggio dell'ottava missione del Programma Apollo

Era il 5 febbraio 1971 quando andò a buon fine l'allunaggio dell'Apollo 14 con a bordo il comandante Alan Shepard, il pilota del modulo di comando Stuart Roosa e il pilota del modulo lunare Edgar Mitchell. Ripercorriamo la storia di una delle missioni più importanti per lo studio della Luna.

È il 31 gennaio 1971, la missione Apollo 14 sta per iniziare ufficialmente. Il decollo avviene dal Kennedy Space Center di Cape Canaveral, in Florida, poco dopo le 16, con un ritardo di oltre 40 minuti sulla tabella di marcia a causa di avverse condizioni climatiche. Ad assistere al lancio ci sono il vicepresidente degli Stati Uniti Spiro Agnew e il principe di Spagna, il futuro re Juan Carlos I. L’equipaggio è formato dal comandante Alan Shepard (il 5 maggio 1962, sulla navicella Freedom 7, era diventato il primo americano nello spazio, mentre il primo in assoluto era stato il russo Jurij Alekseevič Gagarin il 12 aprile 1961), dal pilota del modulo di comando Stuart Roosa e dal pilota del modulo lunare Edgar Mitchell. 

 

APOLLO 14: LA STORIA DELLA MISSIONE

 

La meta della missione è l’altopiano di Fra-Mauro, la stessa della celebre missione Apollo 13 che però non era stata portata a termine a causa di un guasto che aveva impedito l'allunaggio e reso difficoltoso anche il rientro sulla Terra. I problemi non mancano neanche durante la missione dell’Apollo 14, che però il 5 febbraio 1971, alle 9.18, riesce ad allunare (decisivo l’intervento del 27enne ingegnere informatico Donald Eyles) permettendo agli astronauti di iniziare le attività fuori bordo a scopo scientifico. “È stato un percorso lungo, ma adesso eccoci qua”, sono le prime parole pronunciate da Alan Shepard una volta arrivato sulla Luna. Una frase sicuramente meno a effetto di quella pronunciata 16 mesi prima da Neil Armstrong, che una volta diventato il primo uomo a mettere piede sulla Luna aveva detto al mondo intero: “Questo è un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l'umanità”. 

 

L'UOMO SULLA LUNA: VERO O FALSO? GUARDA LO SPECIALE SU DISCOVERY+ 

 

Il comandante Shepard incontra diverse difficoltà ma riesce brillantemente a superarle, trovando anche il tempo di giocare a golf sul suolo lunare e facendosi immortalare durante i tiri. Shepard e i suoi raccolgono oltre 42 kg di pietre lunari, analizzate poi sulla terra per stabilire la reale età della Luna. Grazie agli strumenti sismici installati sulla Luna durante la missione Apollo 14, si scopre inoltre che la gran parte dei terremoti lunari si verifica quando la Luna si trova nel punto più vicino alla Terra durante la sua orbita, cioè nel punto in perigeo. Ed è proprio grazie a questa missione che la NASA potrà programma le future future missioni Apollo 15, 16 e 17.

 

TRE MESI DI DISCOVERY+ A 0,99 AL MESE: ATTIVALO ORA! 

 

A distanza di esattamente 50 anni dall’allunaggio dell’Apollo 14, si parla ancora moltissimo di quella missione. Merito dello straordinario contributo dato alla ricerca scientifica e anche di immagini incredibili come quelle scattate dalle fotocamere della sonda Nasa Lunar Recoinnassance Orbiter, della zona di Fra Mauro, in cui si vedono nitidamente i segni del carrettino trascinato sul suolo lunare da Shepard e Mitchell durante la loro seconda escursione lunare durata 4 ore e 45 minuti. Oggi i protagonisti di quella missione sono tutti morti, con Shepard che è stato stroncato dalla leucemia il 21 luglio 1998 a Los Angeles. È invece ancora in vita Joe Engle, che insieme a Eugene Cernan e Ronald Evans formava l’equipaggio di riserva. 

 

*** 

Scopri discovery+, il servizio a pagamento che ti permette di guardare il meglio dei contenuti Discovery, in esclusiva e in anticipo rispetto alla TV. Con discovery+ avrai l’intero catalogo senza pubblicità, e potrai guardare i tuoi programmi preferiti dove vuoi e quando vuoi. Provalo subito! 

Ingegneria Last Minute: guarda tutti gli episodi!

I più visti su Discovery Science Discovery+